Mbrischio #7 - Jaga Jazzist

Difficile descrivere i Jaga Jazzist, big-band storica norvegese per cui è davvero difficile trovare delle etichette, soprattutto considerando che il gruppo debutta con il suo "Grete Stitz" nel 1996 e da allora non hanno mai smesso di stupire. L'anno scorso sono tornati con un nuovo album, il nono, "Pyramid", c'è chi dice un tuffo profondo nelle influenze post-rock, nu jazz e psichedelia, drum’n’bass, fusion, avant-prog. La critica musicale fa fatica a inquadrarli ma rimane il tuffo, l'esperienza musicale in cui ci si sente catapultati e che è davvero unica disco dopo disco.



Attualmente la band è così composta:


Lars Horntveth: Guitars, pedal steel guitar, clarinets, saxophones, keyboards, synthesizers, vibraphone, piano and programming

Marcus Forsgren: Electric guitar and vocals

Even Ormestad: Bass guitar

Line Horntveth: Tuba, alto horn, euphonium, flute and vocals

Erik Johannessen: Trombone and vocals

Martin Horntveth: Drums, percussion and programming

Øystein Moen: Synthesizers, clavinet and Hammond organ

Andreas Mjøs: Vibraphone and chef


"Pyramid" è un maxi-ep di 4 tracce, ognuna dalla durata notevole.


"...“Tomita” è la traccia più lunga, e fin dal titolo (che si può immaginare essere una dedica al pioniere giapponese della musica per sintetizzatore) risulta avvolta da un’aura malinconica e contemplativa. Accompagnato da un video che ricalca platealmente l’estetica del sublime alla base del videogioco Journey, punta con fiati e synth alla graduale costruzione di un’atmosfera soffusamente kitsch per poi farla mutare attorno al nono minuto in una cavalcata kraut-space rock tanto energica quanto ariosa. Manieristico, sì; lezioso, anche - ma già da questo primo pezzo appare evidente come i norvegesi non rifuggano queste categorie, e anzi intendano giocare esplicitamente sulle sensazioni a esse associate."

Nei pezzi successivi, più compatti e in fin dei conti anche più a fuoco, permangono i medesimi tratti distintivi ma in “Spiral Era” si fa notare più prepotente una certa costruzione ritmica che caratterizza molto il brano:


Qui invece un live recente della vorticosa "Apex":


I videoclip:





Buon ascolto !


Approfondimenti:

https://ninjatune.net/artist/jaga-jazzist

https://www.ondarock.it/recensioni/2020-jagajazzist-pyramid.htm

https://www.giornaledellamusica.it/dischi/jaga-jazzist-verso-la-piramide

http://www.jagajazzist.com/


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