27 aprile 1923 - LELIO LUTTAZZI

Triste vicenda quella di Lelio Luttazzi, musicista e compositore dallo straordinario talento, jazzista virtuoso, ma anche scrittore, regista e showman, nato il 27 aprile del 1923. Alla fine degli anni '60 diventa una voce familiare a tutti gli italiani grazie alla conduzione di "Hit Parade", il programma settimanale della RAI dedicato ai dischi più venduti. Nel 1970 è all'apice del successo, quando viene arrestato insieme all'amico Walter Chiari e a Franco Califano con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un'accusa insensata, basata sull'intercettazione di una telefonata proprio a Walter Chiari, che secondo gli inquirenti dava adito a sospetti. Dopo ventisette giorni di carcere a Regina Coeli viene prosciolto e la sua posizione stralciata senza nemmeno rinvio a giudizio, in quanto del tutto estraneo ai fatti. Ma la vicenda avrà ripercussioni definitive sulla sua carriera. "Hit Parade" viene affidata a Renzo Arbore, "Ieri e oggi" l'altra trasmissione da lui condotta e terminata prima dell'arresto, riprende con un altro presentatore (Arnoldo Foà). La RAI prende atto dell'innocenza di Luttazzi, ma è in imbarazzo per la situazione e preferisce allontanarlo. Tornerà a condurre "Hit Parade" nel 1971 fino alla chiusura nel 1976, ma è un Luttazzi diverso, meno brillante, più stanco. Negli anni successivi apparirà solo saltuariamente in televisione. Nel 1992 si iscrive al Partito Radicale insieme a Ugo Tognazzi, Domenico Modugno, Liliana Cavani, Giorgio Albertazzi, Claudio Villa e altri volti noti della musica e del cinema. In particolare, prende posizione in favore di Enzo Tortora, il presentatore ingiustamente detenuto per un'accusa infondata, simile alla sua. Anche Tortora, acclarata la sua innocenza, si iscriverà al Partito Radicale, ma l'esperienza in carcere lo aveva provato al punto di farlo ammalare e condurre a morte prematura. Luttazzi invece si ritira a vita privata subito dopo la parentesi politica. Morirà l'8 luglio del 2010 nella sua Trieste.

Piccola curiosità: il comico Daniele Fabbri ha assunto lo pseudonimo Daniele Luttazzi in omaggio alla sua figura.


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